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3 itinerari estivi in moto nel Lazio: Santa Severa e Tolfa, Sperlonga e Gaeta, Anzio e Nettuno

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Itinerari estivi in moto nel Lazio: basta partire da Roma per trovare mare, curve e panorami capaci di cambiare la giornata.
Abbiamo scelto tre mete semplici da raggiungere, perfette per chi vuole godersi la bella stagione in sella.

Chi ama davvero la moto lo sa: non esiste una stagione “ufficiale” per salire in sella.
C’è chi usa la moto tutto l’anno, anche quando l’aria è fredda, le giornate sono corte e ogni uscita richiede un po’ più di attenzione. Però diciamoci la verità: primavera ed estate hanno tutto un altro sapore.

Le giornate si allungano, il casco pesa meno nella testa, le strade verso il mare diventano una tentazione continua e anche un giro di poche ore può trasformarsi in una piccola fuga dalla routine.

Per chi vive a Roma o nel Lazio, poi, la fortuna è evidente: nel giro di una mattinata si può passare dal traffico cittadino alle curve in collina, dai borghi medievali alle strade costiere con vista sul Tirreno.
Per questo abbiamo selezionato tre itinerari estivi perfetti per i motociclisti laziali: facili da organizzare, belli da guidare e ricchi di soste interessanti.

1. Santa Severa e Tolfa: mare, curve e colline a due passi da Roma

Il primo itinerario è un grande classico per chi parte da Roma e vuole respirare un po’ di libertà senza programmare un viaggio troppo lungo.
La meta iniziale è Santa Severa, raggiungibile in circa un’ora da Roma, scegliendo l’Aurelia o l’autostrada A12 in base alla zona di partenza e al traffico.

La prima sosta consigliata è il Castello di Santa Severa, uno dei luoghi più riconoscibili del litorale nord del Lazio.
Qui vale la pena fermarsi anche solo per una passeggiata, una foto e un caffè con vista mare. È una tappa semplice, ma molto scenografica: il castello affacciato sulla spiaggia crea subito quell’atmosfera da uscita estiva, senza bisogno di andare troppo lontano.

Da Santa Severa, il giro diventa più interessante per chi ama guidare.
La strada da tenere in considerazione è la SP3B Santa Severa-Tolfa, che sale verso l’entroterra attraversando le colline dei Monti della Tolfa.
È un tratto apprezzato dai motociclisti perché alterna curve, cambi di quota e scorci panoramici sul mare. Non è una strada da affrontare con superficialità: in alcuni punti il fondo può richiedere attenzione, soprattutto dopo pioggia, vento o nei tratti più esposti.
Meglio godersela con ritmo pulito, senza forzare.

Arrivati a Tolfa, il consiglio è di parcheggiare e concedersi una passeggiata nel centro storico. Il borgo ha un carattere autentico, con vicoli, scorci in pietra e una vista ampia sul territorio circostante. È una meta ideale per chi vuole unire il piacere della guida a una sosta più lenta, magari per pranzo o per un aperitivo prima del rientro.

Questo itinerario è perfetto per una mezza giornata abbondante o per una domenica tranquilla. Se si parte presto, si può fare mare al mattino, salita verso Tolfa, pranzo in zona e rientro nel pomeriggio.

sperlonga è una delle tappe che abbiamo pensato per te

2. Sperlonga e Gaeta: la Riviera di Ulisse in moto

Il secondo itinerario richiede un po’ più di tempo, ma regala uno dei tratti costieri più belli del Lazio. Parliamo della zona tra Sperlonga e Gaeta, nel cuore della Riviera di Ulisse.

Partendo da Roma, si può scendere verso sud utilizzando la Pontina e poi proseguire in direzione Terracina, oppure valutare percorsi alternativi in base al traffico del giorno.
La parte più interessante, dal punto di vista paesaggistico, arriva quando si entra sulla SR213 Flacca: la strada collega Terracina a Formia e attraversa alcune delle località più belle della costa pontina, tra cui Sperlonga, Gaeta e l’area di Sant’Agostino.

Qui la moto diventa il mezzo perfetto: il percorso alterna mare, promontori, tratti panoramici e curve piacevoli.
Non è solo una strada per arrivare a destinazione, ma una parte importante dell’esperienza. Il consiglio è di non avere fretta.

Meglio partire al mattino, evitare le ore più calde e prevedere qualche sosta per godersi davvero il paesaggio.

A Sperlonga, la tappa da non perdere è il borgo bianco, con le sue scale, i vicoli stretti e gli affacci sul mare. Poco fuori dal centro si trova anche l’area archeologica della Villa di Tiberio, con il Museo Archeologico Nazionale: una visita interessante per chi vuole aggiungere un po’ di storia alla giornata.

Proseguendo verso Gaeta, la strada continua a regalare scorci notevoli.
Una volta arrivati, vale la pena fermarsi nella zona di Monte Orlando e della Montagna Spaccata, uno dei luoghi più suggestivi della città. Anche il centro storico di Gaeta merita tempo: è bello da attraversare a piedi, soprattutto nel tardo pomeriggio, quando la luce diventa più morbida e il caldo concede tregua.

Questo itinerario è più adatto a una giornata intera. Da Roma, tra andata, soste, visita e rientro, conviene partire con calma e non comprimere troppo il programma. Prima di mettersi in viaggio, soprattutto in estate, è sempre utile controllare traffico, eventuali lavori sulla Flacca e condizioni meteo.

anzio e il suo porto

3. Anzio e Nettuno: il litorale vicino, perfetto anche per un’uscita breve

Il terzo itinerario è quello più semplice da organizzare, ideale quando si vuole fare un giro in moto senza trasformarlo in una giornata impegnativa. Anzio e Nettuno sono mete perfette per chi parte da Roma e cerca mare, storia e una strada abbastanza diretta.

Per raggiungerle, le opzioni principali sono la SR148 Pontina o la SR207 Nettunense, da scegliere in base alla zona di partenza e al traffico. La Pontina è spesso la via più rapida, ma nei weekend estivi può essere molto trafficata. La Nettunense è una valida alternativa, soprattutto per chi parte dalla zona sud-est di Roma o dai Castelli Romani. La Litoranea può essere suggestiva, ma è bene controllare sempre eventuali limitazioni o lavori prima di sceglierla come percorso principale.

Una volta arrivati ad Anzio, la sosta più interessante è nella zona del porto e delle Grotte di Nerone, legate alla grande villa imperiale affacciata sul mare. È una tappa che unisce paesaggio e memoria storica, perfetta per una passeggiata dopo il viaggio.

Da Anzio a Nettuno il passaggio è breve, quasi naturale.
A Nettuno vale la pena visitare il borgo medievale, molto piacevole da girare a piedi, e il Forte Sangallo, costruito sul litorale e oggi legato anche ad attività culturali e museali.
È una meta che funziona bene anche per un giro serale: partenza nel tardo pomeriggio, passeggiata sul mare, cena leggera e rientro con temperature più gradevoli.

Questo itinerario è consigliato a chi cerca un’uscita facile, senza troppi chilometri, ma comunque capace di offrire qualcosa in più della classica giornata al mare.

Quale itinerario scegliere?

Se avete poche ore e volete curve, Santa Severa e Tolfa sono probabilmente la scelta più completa. Se avete una giornata intera e volete un percorso più scenografico, Sperlonga e Gaeta restano una delle migliori opzioni estive del Lazio. Se invece cercate una meta comoda, vicina e perfetta anche per un giro dopo lavoro o nel weekend, Anzio e Nettuno sono sempre una buona idea.

La cosa importante, come sempre, è partire preparati: controllare pressione gomme, livello carburante, abbigliamento tecnico, traffico e condizioni delle strade. In estate il piacere della moto è enorme, ma caldo, asfalto rovente e traffico turistico richiedono un po’ di attenzione in più.

Continuate a seguire il blog di Nardini Honda: nelle prossime settimane vi porteremo alla scoperta di altri itinerari estivi, consigli e idee per vivere la vostra moto nel Lazio e non solo, con itinerari pensati per chi ama davvero stare in sella.

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