In moto tra Lazio e Abruzzo: due percorsi da non perdere!
I motociclisti romani conoscono la bellezza di un itinerario a cavallo tra il Lazio e l’Abruzzo: in moto alla scoperta di luoghi ogni volta diversi, senza una meta prestabilita.
Lazio e Abruzzo on the road: Roma-Pescara
Il primo viaggio che vogliamo suggerirti parte da Roma.
Primo tratto sull’autostrada E80, non sarà splendido da vedere, ma veloce per lasciarsi alle spalle il caos della città.
Dopo circa 100 km di autostrada, ti suggeriamo di fermarti nel paesino abruzzese di Collarmele, 800 mt di altezza, aria limpida, fresca e un paesino abitato solo da 1000 abitanti.
Le sue origini sono avvolte da un alone di mistero, forse il più particolare rispetto a tutti gli altri paesi della Marsica, proprio per la quantità di leggende e storie riguardo al suo passato.
Il tratto di strada fino al comune di Castel di Ieri, in provincia dell’Aquila, è ricco di tornanti ad ampio raggio e bellissimi scenari.
Castel di Ieri è costruito su un’altura dalla quale spicca la maestosa torre quadrata che domina il borgo antico.
Visita il centro storico di questo paesino, nonostante il terremoto abbia lasciato anche qui le sue tracce, pare indelebili.
Riparti in direzione Pescara attraverso la strada SS5 che passa per Popoli. Qui il percorso, come il panorama, cambia continuamente: strade strette, curve e tornanti, emozione pura per un vero motociclista.
In moto, puoi percorrere il Ponte del Mare, opera del 2009 dell’architetto Pichler, che collega le due rive del fiume Pescara: il più grande ponte d’Italia ciclo-pedonale.
Da Subiaco a Tagliacozzo in moto: emozione pura
Il percorso a cavallo tra il Lazio e L’Abruzzo esalta il divertimento alla guida di una moto sia su asfalto che off-road.
Prima tappa: Subiaco, a soli 70 km da Roma, hai la possibilità di vivere qualche ora in una località in cui il sacro e il profano sembrano fondere.
La strada dei monasteri verso Jenne è puntellata da eremi benedettini pellegrinaggio di fedeli e motociclisti a caccia di curve a spirale sulla valle.
Non dimenticare di visitare il laghetto di San Benedetto e la sua piccola cascata.
Seconda tappa: Jenne, Vallepietra, curve, arrampicate e pieghe.
Si sale lungo il percorso montuoso, fino a raggiungere i 1.443 metri del Santuario della S.S. Trinità. L’Abruzzo è vicino e anche la strada sterrata.
Pronto per un percorso off-road?
Terza tappa: Cappadocia
Prosegui in direzione Cappadocia, ovunque animali liberi, rocce e fiori variopinti.
L’asfalto perde consistenza, allora per vivere appieno quella sensazione di libertà, stacca l’elettronica o massimizza la resa del mezzo fuoristrada con i moderni mezzi,
ABS, Traction Control e mappe motore.
Qual è il periodo migliore per vistare Cappadocia? Sicuramente la primavera (aprile e maggio) e l’autunno (settembre ed ottobre).
Ultima tappa (purtroppo!): Tagliacozzo
Raggiungi attraverso la discesa verso la Valle del Fucino, la deliziosa cittadina di Tagliacozzo: mangia qualcosa di caratteristico in una delle trattorie del posto.
Un viaggio in moto tra le due regioni è proprio quello che ci vuole, se vuoi staccare la spina anche solo per qualche ora: al ritorno la città ti sembrerà meno brutta e caotica, anche se, ci scommettiamo, sei già pronto a programmare la prossima fuga on the road.
Attenzione
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